Archiviazioni mensili: Dicembre 2007

Dear Darkness, dear darkness, la notte punge e le assenze sono ascessi, mentre decollano tutti gli aerei che non mi contengono. Avevi ragione tu, sono rimasta sola a scartare gli avanzi, con le patatine light davanti ai film muti, per mimare discorsi e drogarmi di rumori, con i tazzoni di latte&orzo bio per calmare la gola dai pianti.

Non sono spaventata. Ho tante cose da imparare qui in provincia, dove per pigrizia non c’è competizione. Dovrei ricominciare a far visita ai vecchi amici e non pensare che nessuno mi voglia più vedere, solo perché sono stata troppo triste o troppo felice, o troppo fatta. Devo solo trovare uno scudo per tutto quel parlare di giovinezze perdute: parlano di forze che mancano, di cose che non si possono più fare, nostalgici ma anche sgomenti, come se un ufo, un dì, li avesse risucchiati, e poi vomitati trentenni senza istruzioni per l’uso. Sarà che io sono stata vecchia da principio e non lo sopporto.

Ho bevuto troppo poco per dormire, troppo per sentire voci buone che mi accompagnino alla resa: sono bloccata sul mio campo di battaglia, mi stendo su un letto che sarà infame, le mani e le gambe tremano bellicose.

Rob Sheridan

Io sono nata troppo sensibile, troppo fiera ma troppo fragile.

Maria Callas