Archiviazioni mensili: Agosto 2007

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Warhol vs. Banksy

10th of August until 1st of September, 2007

Exhibition location - The Hospital, 24 Endell St.
WC2H 9HQ, Covent Garden, London

Un consiglio per chi si trova da quelle parti. Quelli che invece sono alle prese con improbabili software o con l’ingombrante pensiero dell’avvento di settembre, non si sentano soli.

L’unico annuncio che posso fare, oggi, è che la mia terra sta bruciando. Niente vacanze, nessuna partenza all’orizzonte, nessuna periodica chiusura del blog, le notizie del traffico sulle strade o delle spiagge congestionate sono irrilevanti per me. L’unica preoccupazione al momento è l’aria tossica che questa notte stiamo respirando un po’ tutti nei dintorni: le fiamme divampano a pochi metri da qui, dalla casa dei miei.

Poco fa ho fatto visita ad un amico sul posto di lavoro. Neoassunto in un hotel alle falde del Vesuvio, gli tocca una quantità considerevole di turni di notte, ovviamente. Non ci vedevamo da un po’, mi racconta che ha sempre gli occhi rossi, anche di giorno, a furia di tenerli aperti ad orari improbabili. E stasera i suoi occhi bruciavano più del normale, per il fumo denso nell’aria. Mentre ero lì sono arrivati due sbirri, hanno chiesto, senza convenevoli, caffè e acqua da dare ai vigili del fuoco, “forse evacuiamo alcune abitazioni”, hanno detto, “non sappiamo se cambia il vento dove possono arrivare le fiamme”, “forse arriva la protezione civile da Napoli, di notte i canadair che prendono l’acqua dal mare non possono volare e noi abbiamo finito le scorte per adesso”. La cosa sconcertante è che nessuno se ne cura. Può succedere di tutto in questi luoghi, le reazioni sono sempre inesistenti, o piene di “forse”, o meglio, ci si prepara all’azione con una tale disorganizzazione che il margine di fallimento è sempre spaventosamente alto. Io non capisco se è l’abitudine al peggio, se è l’attitudine alla tragedia che finisce per normalizzare la tragedia stessa, che finisce per…non capisco.

Mentre io qui accozzo concetti straripetuti, nell’ospedale della mia città, la gente ammalata respira placidamente nel sonno polveri tossiche.