Archiviazioni mensili: Ottobre 2005

senza rileggere.

Il cuore sposta frantumi di realtà nella notte madida di ardori. Pallina/o da flipper, le droghe sentenziano sui pensieri dolci e li irrorano di ansia. Sono mia, tua, vostra. Vi adoro tutti, ma non so dimostrarlo.


Un bilancio complessivo della manifestazione organizzata da
Comune, Provincia e Regione potrà essere tracciato solo nella giornata di
oggi. Positivi i primi commenti. «Non è un’illusione, non è un sogno - ha
dichiarato il presidente della Provincia, Dino Di Palma - è la Notte bianca
di una città che vuole essere normale».

da Il Mattino

La verità è che è stato un massacro.

[P.zza Dante. Commenti dalla folla: "Tutto 'sto casino è pe Peppe Grillo?]



dai petali falsi colano gocce rosse

Sylvia Plath

Perché l’alcool in circolo mi restituisce il dono della parola? …lambrusco. E gli occhietti? dice che è crema…


Push me to the limit
I ain’t afraid to die
Drive me to the limit
I proudly pledge to die
I dispell the madness by forgetting all the
rules

You say I follow in the footsteps of pre-existing
fools

Begging vultures to bury off my head

This is the hard life of the beautifully
depressed


Endlessly, cum for me
Faithfully, bend for me
Lifelessly, hang for me
Endlessly, endlessly
Push me to the limit
I ain’t afraid to die
Look before you’re in it
Are you afraid to die

Then join the beautifully depressed
The beautifully depressed…

Doves

In una notte possono passare 200.000 anni,
col tempo che si muove solo nella nostra mente.
Il mondo e altri luoghi
Jeanette Winterson
Massaggio l’inquietudine con parole incenerite che non ardono più. E nulla si aggiunge e nulla si sottrae al pomeriggio trascorso senza volontà, poi affogato in un litro di birra scadente.
Dilatato il tempo, dilatato lo spazio, l’orbita delle ambizioni/satelliti che mi consolano rimane lontana. Irradio insoddisfazione e garantendo questo gravitare continuo, in qualche modo giustifico la stasi, l’inazione.
mi perdono e mi condanno
MassimoVolume_Stanze vuote
Le vie che ho percorso fino ad ora sono tutte disegnate sulla pianta dei piedi, sono rettilinei sanguinanti: la maledetta cautela mi trattiene sulla lama in perfetto equilibrio.


::Andrea Pazienza::Roma, Complesso del Vittoriano::30 sett ‘05

Il gioco dei se
di Gianni Rodari

Se comandasse Arlecchino
il cielo sai come lo vuole?
A toppe di cento colori
cucite con un raggio di sole.

Se Gianduia diventasse
ministro dello Stato,
farebbe le case di zucchero
con le porte di cioccolato.

Se comandasse Pulcinella
la legge sarebbe questa:
a chi ha brutti pensieri
sia data una nuova testa.