“La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi”
Nel frattempo che si sbava per estetica autodistruttiva, mentre in passerella si imbavagliano donne consenzienti e non, mentre il genere maschile maldestramente realizza che non sarebbe male un po’ di autocoscienza sulla sessualità, lo stato ancora uccide. Reprime, contiene e deliberatamente uccide individui sotto la sua tutela. Stavolta la menzogna tradisce, [...]
manifesto
Un impulso ineguagliabile, nelle vene. Background. La terra di sotto che mi ha cresciuta.